PRESENTAZIONE: «Storia della filosofia tardo-antica» è da intendersi in un'accezione allargata. Al centro sta il concetto di "scuola", cioè quella struttura organica che l'elaborazione del sapere filosofico-scientifico, il suo progresso e la sua  trasmissione assunsero dal terzo secolo a.C. in poi. Stoici, epicurei, accademici e scettici, anzitutto. Nella scuola si rafforzava l'ortodossia, ci si difendeva o si attaccava polemicamente l'avversario appartenente a tendenze culturali alternative. Si sviluppava anche l'attività di commento alle opere di Platone e di Aristotele, i grandi maestri. Ci si schierava oppure si cercavano compromessi. Un ambiente vivace dove i vari filosofi erano sempre proiettati a coniugare il cuore della cultura teorica con l'applicazione all'agire e all'etica.

Ma «Storia della filosofia tardo-antica» ha come suo ambiente di riferimento privilegiato il mondo romano. Molto spesso infatti, nello studio della storia del pensiero filosofico, l'attenzione è concentrata esclusivamente sul mondo greco; di quello romano tradizionalmente si studia per lo più il versante artistico-letterario, oltre che politico. Occorre invece dare voce anche all'approccio peculiare che ebbero i pensatori di Roma alle questioni emerse nelle scuole fin dal periodo ellenistico. Non solo in ambito etico o politico, ma anche in ambito teoretico.

Infine «Storia della filosofia tardo-antica» affronta la crisi del mondo classico e il maturare  di una nuova visione della realtà più segnata in senso trascendente e religioso. L'avvio di quella che sarà la cultura del mondo medioevale e il pensiero cristiano, da un lato; del mondo bizantino, dall'altro.

 

IL MODULO:  è il quarto anno che a Ca' Foscari si attiva questo modulo. È di 30 ore (= 5 CFU) e va a inserirsi in logica continuazione rispetto allo studio del pensiero filosofico antico classico. Per una serie di motivi organizzativi, quest'anno il modulo è collocato nel II semestre, II parte (= dopo Pasqua)

La conoscenza del greco e del latino non è pregiudizievole rispetto all'iscrizione: il corso garantisce un graduale avvicinamento ai concetti chiave e alle lingue di riferimento.

Possono iscriversi studenti/esse di qualsiasi anno del Corso di Laurea in Filosofia, sia del nuovo ordinamento che del vecchio ordinamento. In quest'ultimo caso, al presente modulo di «Storia della filosofia tardo-antica» andrà affiancato un altro modulo di 30 ore (e di affine disciplina) affinché sia riconosciuto il valore di insegnamento annuale. Per una più precisa informazione, chiedere direttamente al docente, prof. Stefano MASO, oppure in segreteria o al Direttore del Collegio Didattico di Filosofia, prof. Luigi Perissinotto  o al Referente di Filosofia (classe 29) prof. Giorgio Brianese (brianese@unive.it).

 

FINALITÀ SCIENTIFICHE:  ci si propone di controllare, nel corso della tarda antichità, l'evolvere e la trasformazione di alcuni concetti e/o problemi la cui ricaduta nella temperie contemporanea è rimasta decisiva. Dall'esame di alcuni testi selezionati si procederà alla deduzione di un profilo storico-culturale argomentato.

 

Particolare attenzione è assicurata agli/lle studenti/esse interessati/e agli scambi internazionali Erasmus. Una serie di accordi internazionali con università inglesi, francesi e tedesche è avviata da anni e ha prodotto efficaci forme di collaborazione.